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Dr. Luca Maria Pinoli
Dietologo

Mi chiamo Luca Maria Pinoli, ho 59 anni, sono laureato in Medicina e Chirurgia dal lontano marzo 1986. Mi sono poi specializzato nel 1990 a Pavia in Odontostmatologia, e da allora esercito la professione in ambito privato.
In questi 30 e passa anni ho avuto la fortuna di potere conoscere e frequentare i nomi più prestigiosi dell’odontoiatria italiana, dalla scuola di Saluzzo, con i maestri De Chiesa, Pescarmona, Vergnano, dai quali ho imparato la conservativa, l’estetica, la protesi totale, poi Lorenzo Vanini, che ho affiancato per tanti anni presso i suo Studio di S Fedele, poi il mio grandissimo maestro Roberto Pontoriero, che mi ha insegnato i concetti fondamentali della Chirurgia Parodontale, il rigore del protocollo e della sequenzialità, il grande protesista Dr. Fradeani, eccellenza nell’estetica dentale, il maestro Tiziano Testori, da 30 anni riferimento nella Chirurgia Implantare, il grandissimo Prof. Martignoni, eccellenza assoluta nelle protesi, e tanti altri maestri che mi hanno fatto crescere negli anni, regalandomi tutto il loro sapere.

NUTRIZIONE
Nel 2011 un incontro “ fortuito “, durante la mia pur breve esperienza al Palermo Calcio con il Dr Sclauzero mi aprì un modo fino ad allora per me sconosciuto, quello dell’ OMOTOSSICOLOGIA. Da allora è stato un frenetico susseguirsi di conoscenze e studi entusiasmanti, prima la scuola AMIOT di Omotossicologia, poi il Master presso l’ Università G .Marconi, un Master in medicina sportiva (SANIS), un Master presso l’ Università Statale di Milano, 'Corso di perfezionamento in nutrizione e benessere', e poi ancora un Master in Gastroenterologia in ambito Omotossicologico, corsi Abni per biologi e nutrizionisti e via via seminari, Congressi e Corsi riguardanti alimentazione, nutrizione, e per finire, o per cominciare, l’iscrizione al corso per la Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana, insomma ho ampliato i mio panorama medico in direzione di una medicina incentrata sulla persona.

“Siamo passati dal paternalismo all'alleanza terapeutica, dal curare il paziente al prendersi cura di lui, dal concetto di desease (legato a una malattia del corpo) a quello di illness (che considera il paziente nella sua globalità di persona con un corpo e una mente), dalla compliance (il paziente riesce a tollerarele proposte dei sanitari) all’ adherence (il paziente aderisce alle proposte stesse).
[Vassilios Fanos]

UNICITA’
Non è più possibile, oggi, applicare a tutti i pazienti gli stessi protocolli, chi abbiamo davanti deve essere collocato nel contesto attuale, nel suo stato patologico riferito alla sua storia dal momento della manifestazione alla evoluzione della patologia, e non inquadrato in una casistica ipotizzabile di evoluzione della malattia.
Il paziente non è una percentuale né tanto meno una copia di altre patologie, è un'entità ben definita, palpabile (bisogna passare da una diagnosi Hi teck ad una Hi touch), è lui con la sua malattia e nessun altro.

DISBIOSI
Il successo di molte terapie oggi è dovuto all’ attenzione che noi poniamo all’ individuo visto come un ecosistema equilibrato, e non come entità a se stante, e in questo gioca un ruolo importantissimo il nostro intestino. Oggi lo studio del MICROBIOTA, e del MICROBIOMA, è sorto a ruolo fondamentale nella eziopatogenesi di diverse malattie, o meglio la sua disregolazione, definibile con il termine Disbiosi, ci porta a conoscere e quindi a curare patologie quali il morbo di Crohn, la Rettocolite ulcerosa, la sindrome del colon irritabile, la psoriasi, il diabete, le malattie cardiovascolari, la Sindrome Metabolica, una volta confinate ad essere classificate come incurabili, data la loro “cronicità”.
Un disturbo qualitativo e quantitativo della colonizzazione intestinale si associa ad alterazione della risposta immune, ma questa è solo una delle tante conoscenze che oggi noi possiamo utilizzare per leggere la patologia del paziente.
Prematurità, basso peso neonatale, preeclampsia possono essere oggi messe con certezza in relazione a malattie parodontali della madre, alterazioni del peso corporeo così come disturbi dello spettro autistico sono oggi ricollegabili ad uno stato di disbiosi, manifestatosi nei primissimi mesi della gravidanza, o comunque entro i primi tre anni, momento in cui (casualità?) si completa lo sviluppo del cervello, del sistema immunitario e del microbiota...